19 Apr CON YAMAHA LA MUSICA SI IMPARA GIOCANDO
Con Yamaha la musica si impara giocando.
Chi ha fatto musica in passato è sicuramente cresciuto col solfeggio. D’altro canto è pur vero che presto o tardi diventi necessario leggere la musica. È infatti opinione comune che “chi non legge non fa musica” o quanto meno non può praticarla.
Questo tradisce la modalità istintiva, naturale e per questo maggiormente efficace, con la quale i bambini imparano e con la quale noi dovremmo imparare : il gioco.
Guidare i bambini a giocare con la musica o meglio con i suoi mattoni, come in un gioco di costruzioni, con le regole e la disciplina richieste, partendo dall’ascolto e dalla pratica, coltivando così l’orecchio musicale, l’immaginazione e la creatività, permetterà loro di capire il funzionamento ma soprattutto il senso del linguaggio stesso, ben oltre le note.
Questo è naturale per i bambini, indispensabile per chi fa musica, fondamentale e doveroso per i professionisti, chiamati ad andare ben oltre le note.
Ecco il metodo Yamaha :
- imparare ad ascoltare, coltivando concentrazione ed immaginazione,
- fare musica con la voce ed il corpo,
- consolidare il linguaggio sullo strumento, concepito come ulteriore possibilità espressiva di un linguaggio che già si è sperimentato con l’ascolto ed il canto,
- giocare con i mattoni della musica, smontando, costruendo e variando melodie ed armonie,
- variare, improvvisare e comporre la propria musica
- concepire la scrittura e lettura come naturale, conseguente e necessaria.
Ecco le proposte Yamaha :
- percorsi specifici per età, a partire dalla prima infanzia,
- contenuti e modalità di insegnamento adeguati alle diverse fasi della crescita
- con modalità collettiva, per condividere le difficoltà quanto i traguardi, nonché il divertimento e le soddisfazioni.
I corsi Yamaha propongono un’educazione musicale davvero diversa e arricchente, che va ben oltre il tradizionale “leggere per suonare”.
Prenota una lezione aperta : conoscerai un modo di fare musica fantastico e all’avanguardia.